Policloruro di Alluminio

Policloruro di alluminio o policlorosolfato di alluminio

Il Policloruro di Alluminio è un flocculante inorganico liquido a base di complessi polinucleari cationici dell’alluminio. Viene impiegato in una vasta gamma di settori, tra i più importanti citiamo l’industria cartaria ed il settore idrico. Prestare particolare attenzione al suo impiego poiché risulta essere corrosivo sia per l’uomo che per i metalli.

Formati Disponibili

  • Fusto da 30 kg

  • Cisterna da 1000 lt

Policloruro di Alluminio

Cosa è il Policloruro di Alluminio

Il policloruro di alluminio è una soluzione flocculante inorganica avente formula Al (OH)a Clb con a+b=3 che, per le sue particolari caratteristiche, è conosciuto anche con diverse denominazioni quali:

  • Cloroidrato di alluminio
  • Alluminio cloruro idrossido
  • Polidrossidocloruro di alluminio
  • Cloruro basico

I policloruri di alluminio vengono definiti composti polimerici degli idrossidi di alluminio, aventi differenti gradi di clorurazione, capaci di rendere il composto particolarmente adeguato a differenti funzioni, come per esempio alla chiarificazione delle acque e alla loro potabilizzazione ma anche per la fabbricazione della carta.

Caratteristiche e proprietà del Policloruro di Alluminio

Il policloruro di alluminio si presenta come una soluzione liquida caratterizzata da notevole stabilità e solubilità in acqua.

Viene ottenuto facendo reagire l’idrossido d’alluminio (allumina) con l’acido cloridrico concentrato.

In base alla sua percentuale le caratteristiche del composto cambiano, in particolare si avranno per:

Policloruro di alluminio al 18%:

  • Aspetto: Soluzione acquosa dal colore giallo paglierino
  • Punto di congelamento: – 12 °C + 2 °C
  • pH: 3,9 + 0,5
  • densità (kg/l): 1,36 – 1,40
  • cloruri: 21 -23 %
  • basicità %: 37 – 43 %

Policloruro di alluminio al 10%:

  • Aspetto: liquido leggermente opalescente
  • pH: 2,6 + 3,0
  • densità a 20°C: 1,22 – 1,2 g/cm3
  • viscosità: 80 max Cps
  • cloruri: 11,6 -12,5 %
  • solfato: 0,2 -0,4 %
  • basicità %: 60 % min

Utilizzo e campi d’impiego del Policloruro di Alluminio

Generalmente il policloruro di alluminio viene fornito in due soluzione acquosa o in polvere per facilitarne trasporto, stoccaggio e dosaggio.

Il policloruro di alluminio può essere impiegato in un vasto intervallo di pH, e, per il suo potere flocculante, è idoneo soprattutto nel trattamento delle acque reflue di vario tipo, in particolar modo lo troviamo impiegato in diversi settori:

Uso Civile – Settore idrico

Il policloruro di alluminio risulta molto utile per la depurazione delle acque reflue provenienti dalle residenze, dalle attività civili e anche nelle strade urbane, migliorando quantità e resa della depurazione globale.

Oltre alla depurazione delle acque, e quindi alla sua potabilità, il policloruro di alluminio può essere impiegato all’interno dell’acqua delle piscine in modo tale da permettere la precipitazione delle particelle in sospensione. Agisce come flocculante.

Industria Cartiera

Il policloruro di alluminio trova impiego nella produzione industriale di carte come agente collante e coadiuvante.

Industria Alimentare

In ambito alimentare viene usato come additivo alimentare classificato con la denominazione di E507. Rigorosamente utilizzato in qualità extra-pura, lo troviamo in prodotti come l’aspartame, il fruttosio, l’acido citrico, la lisina, le proteine idrolizzate e la gelatina.

Abbattimento della Domanda Chimica di Ossigeno (COD)

Nel settore agricolo e zootecnico permette l’abbattimento della domanda chimica di ossigeno (COD) che rappresenta un indicatore dell’inquinamento idrico.

Nell’industria tessile, il policloruro di alluminio viene impiegato sia per migliorare il COD, ma anche per rimuovere colori e tensioattivi.

L’industria metalmeccanica impiega questo prodotto per la rimozione della torbidità degli olii utilizzati nel processo di produzione e ovviamente per abbattere il COD.

Curiosità sul Policloruro di Alluminio

  • Il policloruro di alluminio è un composto che risulta essere altamente corrosivo, per questo motivo va maneggiato con cautela: può infatti corrodere anche i metalli.
  • Nella sua denominazione di cloridrato di alluminio lo troviamo spesso contenuto in diversi prodotti antitraspiranti, come ad esempio deodoranti e pomate per il trattamento dei casi di contatto con i tentacoli delle meduse. La sua azione astringente permette, infatti, di bloccare la penetrazione della tossina limitandone il bruciore.