Acido Fosforico Verde Fert 75%

acido fosforico

Per acido fosforico si intende generalmente l’acido ortofosforico. Il prefisso –orto- è usato per distinguerlo dagli altri acidi fosforici e polifosforici. Inoltre perché è largamente utilizzato nell’ambito agricolo come fertilizzante.

Formati Disponibili

  • Fusto da 30 Kg

Acido Fosforico

Cosa è l’Acido Fosforico?

L’acido fosforico, noto anche col nome di acido ortofosforico, è un acido inorganico ternario con formula chimica H3PO3. È un composto presente normalmente in molti frutti e in molte verdure. Questo acido è un antiossidante, un correttore di acidità ed un agente chelante.

L’acido fosforico è in grado di formare:

  • sali neutri,
  • sali monoacidi,
  • sali biacidi,
  • esteri.

Lo troviamo spesso impiegato come additivo in diversi prodotti alimentari, soprattutto in bevande gassate, cibi surgelati, salse, carni e nei prodotti a base di formaggio.

Ad oggi non sono stati riscontrati particolari effetti collaterali rilevanti alle dosi normali, ma è bene limitare il consumo dei fosfati e dei loro sali al fine di evitare un deficit di calcio.

Inoltre è largamente utilizzato nell’ambito agricolo come fertilizzante.

Caratteristiche e proprietà dell’Acido Fosforico

L’acido fosforico puro, a pressione e a temperatura ambiente, si presenta come un solido di colore bianco che fonde alla temperatura di circa 42°C.

Generalmente lo si trova in commercio in forma di soluzione acquosa incolore, inodore e non volatile, ma corrosiva e dalla consistenza piuttosto densa.

L’acido fosforico risulta solubile sia in acqua che in etanolo. Non è né infiammabile, né esplosivo ma risulta corrosivo per pelle e mucose, per questo motivo occorre maneggiarlo con cautela.

Può essere ottenuto attraverso procedimenti e reazioni chimiche differenti.

In generale possiamo distinguere due tipi di processi:

  • Processo umido 🡪 l’acido fosforico viene ottenuto dalla reazione fra fosfati di calcio e acidi inorganici, quali: l’acido nitrico, l’acido cloridrico o l’acido solforico.
  • Processo termico 🡪 prevede l’ottenimento dell’anidride fosforica a partire da fosforo elementare. Una volta formata, l’anidride viene idratata fino ad ottenere l’acido fosforico.

Con il procedimento termico, generalmente, si ottiene acido fosforico più puro rispetto a quello ottenuto attraverso il processo umido.

Utilizzo e campi d’impiego dell’Acido Ortofosforico

L’acido fosforico è normalmente venduto in forma di soluzione acquosa concentrata e trova impiego in numerosi ambiti:

Uso Agricolo

In agricoltura trova impiego come fertilizzante, per questo motivo lo si trova spesso all’interno della composizione di moltissimi concimi chimici.

Industria Tessile

Nell’industria tessile viene impiegato in alcuni processi per favorire il fissaggio del colore nei tessuti.

Settore chimico

L’acido fosforico, nel settore chimico, viene impiegato generalmente per svolgere analisi e reazioni di vario tipo.

Industria Alimentare

In campo alimentare viene spesso utilizzato spesso come additivo, agente acidificante e correttore dell’acidità. Lo si trova in etichetta con la sigla E338.

Uso Medico / Odontoiatrico

I medici odontoiatri lo utilizzano spesso per irruvidire la superficie dentale e per agevolare le operazioni di l’adesione di materiali da cementazione per otturazioni, capsule ecc.

Edilizia

Nei cantieri edili, questo acido si usa spesso come antiruggine e per disincrostare superfici in gres porcellanato, cotto e clinker.

Curiosità sull’acido fosforico

  • L’acido fosforico, usato in molte bevande, è stato collegato, tramite studi epidemiologici, con la diminuzione della densità ossea.
  • Molti dentisti sconsigliano il lavaggio dei denti subito dopo il consumo di bevande perché l’azione corrosiva dell’acido fosforico, unitamente allo sfregamento esercitato con lo spazzolino, può aumentare il rischio di danneggiare lo smalto dei denti.
  • In quanto sostanza chimica, l’acido fosforico viene considerato un rifiuto speciale e per questo motivo deve essere smaltito seguendo la normativa vigente e non disperso nell’ambiente o scaricato nelle fognature.