Acido Citrico Monoidrato

Acido citrico monoidrato

L’acido citrico è un composto presente naturalmente negli agrumi che viene venduto sotto forma di polvere o granuli. Utilizzato largamente nella produzione di detergenti sia per uso industriale che domestico per via delle sue proprietà sgrassanti. Altri campi di utilizzo riguardano la farmacia e l’industria alimentare

Formati Disponibili

  • Sacchi da 25 kg

Acido Citrico Monoidrato

Cosa è l’Acido Citrico Monoidrato?

L’acido citrico, conosciuto anche con la definizione di 2-idrossi-1,2,3- propantricarbossilico, è un acido carbossilico, più precisamente un acido tricarbossilico debole, con formula C6H6O7.

L’acido citrico si può trovare in una grande varietà di frutta e verdura, in particolare negli agrumi del genere Citrus(limoni, arance, pompelmi, mandarini, cedri) da cui prende per l’appunto il nome.
Il succo di limone può contenerne infatti sino al 3-4% del peso secco e l’arancia sino l’1%, ma oltre agli agrumi è presente anche nei legni, nei funghi, nel tabacco, nel vino e persino nel latte oltre che nelle piante e in alcuni tessuti animali.

Ogni anno vengono prodotti più di un milione di tonnellate di acido citrico che viene ampiamente utilizzato come igienizzante, acidificante, acido per il restauro e chelante.

I composti derivanti dall’acido citrico vengono chiamati citrati; questi comprendono sali, esteri e l’anione poliatomico in soluzione.

Caratteristiche e proprietà dell’Acido Citrico

L’acido citrico si presenta generalmente sotto forma di polvere bianca cristallina incolore e inodore, e risulta facilmente solubile in acqua in un ampio intervallo di pH.

Ha una densità di 1,542 g/cm3

Lasua temperatura di ebollizione è di 310°C, mentre la sua temperatura di fusione è di 153°C.

Sebbene l’acido citrico risulti essere tra gli acidi più diffusi negli organismi vegetali e un prodotto metabolico degli organismi aerobici, quando si trova nella sua forma pura, ossia solido e in polvere, o comunque in soluzione concentrata, bisogna fare molta attenzione nel maneggiarlo poiché risulta essere molto irritante soprattutto per contatto con pelle e occhi; per questo motivo è consigliabile sempre l’utilizzo di guanti e la sua conservazione al riparo da fonti di luce e umidità.

L’acido citrico può esistere in due forme differenti:

  • forma anidra, ossia pura e senza presenza di acqua, cristallizza dall’acqua calda;
  • monoidrato che si forma quando l’acido citrico viene cristallizzato dall’acqua fredda.

L’acido citrico monoidrato è attivo al 90%, ovvero è 90% acido e 10% acqua, la sua formula risulta essere C6H8O7·H2O.

Utilizzo e campi d’impiego dell’acido citrico

L’acido citrico può essere anche acquistato sotto forma di polvere, granuli o liquido. Viene estratto e poi cristallizzato per poterlo utilizzare e dosare più facilmente.

L’Acido Citrico monoidrato è un prodotto ecologico a basso impatto ambientale e multifunzione, in particolare si presta come:

  • anticalcare,
  • disincrostante,
  • decalcificante,
  • ammorbidente,

È un prodotto biodegradabile, versatile e sicuro che trova tantissime applicazioni in svariati campi, sia puro che diluito in soluzione acquosa. In particolare vediamo gli utilizzi più comuni dell’acido citrico nei svariati campi:

Uso Agricolo

In agricoltura è ampiamente utilizzato come correttore del pH delle coltivazioni, come decalcificante dei sistemi di irrigazione e per aumentare le difese dei coltivi in modo da renderli più resistenti agli attacchi parassitari.

Uso Domestico

In ambito domestico, ciò che rende l’acido citrico monoidrato un fedele alleato in casa, riguarda la sua importante proprietà di ridurre la durezza dell’acqua che permette un’azione anticalcare utile sia all’interno di ammorbidenti eco-sostenibili per il lavaggio del bucato in lavatrice, sia per la disincrostazione delle tubazioni e per la pulizia di sanitari e piastrelle (escludendo però marmo e legno).

Uso Cosmetico

In campo cosmetico può essere utilizzato come correttore di pH; in particolare si utilizza come rimedio fai da te per il risciacquo post-shampoo, questa operazione favorisce la lucentezza del cuoio capelluto; inoltre può essere impiegato anche come ingrediente per realizzare maschere antiossidanti e contro l’acne.

Uso Alimentare

L’acido citrico viene spesso impiegato in ambito alimentare, infatti lo troviamo con la denominazione E330. Viene utilizzato come aroma e conservante nei cibi e nelle bevande, specialmente nelle bibite e nelle caramelle, come acidulante e per correggere il pH di coloranti basici, come emulsionante all’interno di gelati, per sostituire il succo di limone oppure per evitare la precipitazione dello zucchero nel caramello.

Uso Farmacologico

In campo farmacologico viene usato come anticoagulante nella conservazione del sangue estratto, come conservante nei medicinali e come componente all’interno di moltintegratori alimentari

Utilizzato nel Restauro

In ambito artistico, soprattutto nel restauro, l’acido citrico monoidrato ricopre l’importate funzione di acidulante e regolatore del pH, capace di sottrarre tracce metalliche. Per questo motivo viene utilizzato per la pulitura dei metalli e per facilitare l’allontanamento della ruggine (da ferro e acciaio), la lucidatura elettrolitica di acciai inossidabili e per la preparazione di soluzioni di placcatura.

Curiosità sull’acido citrico

  • Nonostante sia stato scoperto per la prima volta nell’VIII secolo dal chimico arabo Abu Musa Jabir ibn Hayyan venne isolato per la prima volta dal succo di limone solo nel 1784 dal chimico svedese Carl Wilhelm Scheel che riuscì a cristallizzarlo.
  • Tra la fine dell’800 e i primi del ‘900 venne scoperto che due particolari muffe (Penicillium e l’Aspergillus niger) erano in grado di produrre acido citrico a partire dallo zucchero. Considerato il suo ampio impiego, l’acido citrico viene oggi prodotto soprattutto con questi ultimi due sistemi, in cui all’Aspergillus nigervengono lasciate fermentare delle soluzioni zuccherine poco costose come lo sciroppo di mais, la melassa, l’amido di mais idrolizzato ecc. per ottenere dei sali di calcio poi convertiti in alta pressione
  • Ogni anno vengono sintetizzate più di un milione di tonnellate di acido citrico.
  • Nel 2007 la produzione annua mondiale di acido citrico raggiunse circa 1.600.000 tonnellate, di cui più del 50% proveniente dalla Cina.
  • Essendo una sostanza usata anche come additivo alimentare, un consumo eccessivo potrebbe intaccare lo smalto dentale.